Work · Partnership · 2026
Con Bosco Colto — amplificare chi opera nella sostenibilità
Media e tech partner di Bosco Colto dal 2025: copertura editoriale, presenza sul campo, logistica in zone remote, strategia comunicativa. Archivio fotografico, podcast, booklet, materiali stampa, campagne social — e ancora molto in crescita.
TLDR. Il nostro motto è amplificare la voce di chi opera nella sostenibilità. Con Bosco Colto — campus internazionale di ricerca, design e architettura nei Boschi di Santo Pietro, Caltagirone — siamo media e tech partner dal 2025. Copertura editoriale, presenza sul campo, connessione satellitare per garantire connettività nelle zone remote, strategia comunicativa. 2025→2026 · media partner · archivio fotografico, podcast, booklet, stampa, social — e tanto altro ancora
Il progetto
Bosco Colto è un progetto di ricerca che indaga le relazioni tra cultura, coltura e paesaggio nei Boschi di Santo Pietro, a Caltagirone, in Sicilia. La ricerca si sviluppa e viene sperimentata sul campo attraverso il Campus annuale, promosso da Makramè APS: un cantiere temporaneo in cui tutor internazionali, studenti di architettura, design e arte e comunità locale lavorano insieme attorno a un tema condiviso, utilizzando materiali del luogo, tecniche tradizionali e ibridazioni contemporanee.
Come è iniziata: Nutrimenti, 2025
Tutto inizia con un invito. Nel 2025, Marco Falcone e Fabrizio Foti invitano Max a partecipare a Nutrimenti — un programma dentro l’ecosistema Bosco Colto dedicato a cibo, territorio e cambiamento climatico, organizzato da loro.
Da quell’invito nasce il nostro primo contributo operativo: una mostra e una serie di video interviste ai produttori locali — persone che stanno cambiando il modo di lavorare la terra per rispondere ai cambiamenti climatici. Il video è online:
→ Nutrimenti — video interviste ai produttori (YouTube)
Nutrimenti merita probabilmente un racconto a sé. È il momento in cui capiamo cosa significa stare dentro Bosco Colto, viverlo dall’interno.
2025: Data Highway, comunicazione, presenza
La partnership si rafforza nel 2025 su più fronti in parallelo.
Lavoriamo assieme alla web app Bosco Colto per il bando siciliano Data Highway — un progetto di infrastruttura digitale per il territorio. Affianco al lato tecnico, lavoriamo sulla comunicazione e sulla strategia: come raccontare Bosco Colto, a chi, con quale voce.
E siamo presenti fisicamente al campus, come abbiamo fatto di nuovo nel 2026.
Sul campo: 2025 e 2026
Proprio come nel 2025, nel 2026 torniamo a Caltagirone per documentare l’evento, come media partner e con infrastruttura operativa.
I Boschi di Santo Pietro sono in una zona remota, con connettività limitata. Per questo predisponiamo una connessione satellitare, necessaria allo svolgimento dei workshop e delle attività del Campus. Ci muoviamo con il furgone ETPS BYD elettrico e lo scooter Askol XKP80 — un modo di essere presenti sul campo con un’impronta coerente con il progetto che supportiamo.
Il Train Kiln — una storia che abbiamo seguito con cura
Una delle storie più significative di BC26 è il Train Kiln — il forno a legna per ceramica inaugurato il 1° agosto nella corte di Casa Bosco Colto, dietro l’ex chiesa del Borgo di Santo Pietro.
Il forno è stato progettato e costruito sotto la guida tecnica dei ceramisti Prof. Ted Neal (Ball State University, Indiana — tra i massimi esperti mondiali di Train Kiln) e Prof. Michał Puszczyński (Accademia di Belle Arti e Design di Breslavia, membro dell’International Academy of Ceramics). Il percorso artistico che ha portato al forno è stato avviato da Domenico Mangano e Marieke van Rooy nelle edizioni precedenti.
È il secondo Train Kiln costruito in Italia e la prima infrastruttura permanente di Casa Bosco Colto. Il forno può raggiungere temperature fino a 1.350°C, e la sua costruzione recupera un legame storico: per secoli il Bosco di Santo Pietro aveva alimentato i forni di Caltagirone, rendendo celebre la tradizione ceramica della città. Il Train Kiln riporta la cottura dentro il bosco.
Documentare la sua costruzione, la sua inaugurazione, il suo significato — è parte del lavoro editoriale che il nostro team ha fatto durante il campus.
Il team
Siamo arrivati con conoscenze e persone per gestire un team autonomo.
Fotografi: Giuliana Lo Presti, Davide Piro Executive design e materiali: Gloria Pulvirenti, Alessandra Gervasio Podcast: Giulio Domina, Salvatore Peluso Coordinamento: Massimiliano Mauro, Francesca Fossati, Ludovica Ranzini
Un team che ha creduto nel progetto — è il modo in cui lavoriamo quando la missione vale.
Cosa abbiamo prodotto
- Archivio fotografico
- Podcast
- Booklet
- Materiali stampa
- Campagne social
La relazione continua — ogni edizione porta nuovi formati.
Continuità digitale: il campo non finisce il giorno del campus
Una cosa che abbiamo imparato: il lavoro sul campo deve avere un luogo digitale dove continuare a vivere.
Abbiamo aiutato i workshop a portare i loro materiali online — per chi non era presente, per chi vuole tornare sull’esperienza, per costruire un archivio che duri oltre il campus. Due esempi di cosa significa in pratica:
→ observatories.boscocolto.org — archivio fotografico esplorabile del campus → More-Than-Human Audio Worlds — i paesaggi sonori del campus, ascoltabili online
FAQ
La partnership con Bosco Colto è continuativa o legata a un singolo evento? È strutturata per durare. Siamo tornati a Caltagirone nel 2025 e nel 2026, e stiamo lavorando con Makramè APS sulla strategia comunicativa per i prossimi anni per il progetto Bosco Colto. Non siamo fornitori di un servizio per un evento — siamo dentro il progetto.
Come garantite la presenza operativa in zone con connettività limitata? Portiamo infrastruttura propria. Al campus 2025 e 2026 abbiamo predisposto una connessione satellitare per garantire connettività ai workshop e al team. Ci muoviamo con mezzi elettrici. Il campo funziona perché siamo attrezzati per farlo funzionare.
Cosa rimane di concreto dopo il campus? Il lavoro editoriale — archivio fotografico, podcast, booklet, materiali stampa — non scompare con il campus. I siti che abbiamo aiutato a costruire (observatories.boscocolto.org, More-Than-Human Audio Worlds) restano accessibili dopo. Questo è il significato di “il campo non finisce il giorno del campus”.
Per un progetto simile
Lavoriamo con organizzazioni culturali, campus di ricerca e progetti di territorio che vogliono amplificare la loro voce — un partner che porta conoscenza, presenza e rete — capace di stare dentro il progetto oltre che affianco.